Ischia - relitto del miseno

ISCHIA - relitto del miseno

La mattina del 26 novembre 1982 salpò dal porto dell’arsenale della Maddalena verso le 8:30 circa per dirigersi verso il porto di Napoli. Era una splendida giornata e così fino a notte, ma verso le sei del mattino successivo di quel novembre traditore, il tempo si fece minaccioso e le nuvole si addensarono sempre di più.

Verso le dieci il mare urlava paurosamente e la nave dondolava sulle onde come un giocattolo.

A mezzogiorno, quando ormai giunti a largo di Ischia, la situazione andava sempre peggiorando e il rimorchiatore Miseno, in balia delle onde forza 6 in aumento, cominciò ad imbarcare acqua.

Da quel momento il panico si impadronì di tutto l’equipaggio e anche se il disastro sembrava inevitabile, fu fatto tutto quanto si poteva fare per salvare la nave. Quando ci si accorse che il rimorchiatore si era inclinato a destra di prua, solo allora, il comandante immediatamente radunò il personale a poppa e comandò l’abbandono della nave.

Da quel momento i marinai, uno ad uno si tuffarono in quell’acqua nera e minacciosa, battuta dal vento e dalle onde. Uno dei marinai, estremamente impaurito, sembrava non saper gestire col nuoto delle onde così forti, allora il comandante decise di tuffarsi con lui per incoraggiarlo ed aiutarlo.

Furono tutti tirati in salvo da alcune navi della Marina Militare e di altre imbarcazioni che accorsero in aiuto.

 

Notizie tecniche:

 

Il Miseno era un rimorchiatore costiero della Marina Militare (ex americano S.T. 795) costruito e varato nel 1943. Acquistato dalla Marina Italiana nel 1948, è affondato in prossimità di Ischia il 26 novembre 1982.

Dislocamento: 268 tonnellate – Lunghezza metri 25,9 – Larghezza metri. 6,9 – Immersione metri 3,0 – Apparato motore diesel GM di 700 hp – Velocità 9 nodi – Scorta combustibile 65 t. gasolio per un’autonomia di 5310 mg. – Armamento 2 mitragliere da 20 mm.(rimosse alla fine del 2°conflitto mondiale).

 

Profondità massima 75 mt media 70 mt.